Valute e Quotazioni. Pip e Spread


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Valute

Le valute più trattate nel mercato Forex sono, in ordine, il dollaro americano, l’euro, yen giapponese, sterlina inglese, dollaro australiano, franco svizzero, e dollaro canadese.

Tutte queste singole valute vengono combinate tra di loro, accoppiate per formare i cross valutari. In questo modo vengono messe a confronto e viene calcolato l’ammontare di moneta necessaria per comprare un’unità di quella che si trova a sinistra, la valuta base.

I cross valutari più trattati sono:

EUR/USD, euro/dollaro americano
USD/JPY, dollaro americano/yen giapponese
GBP/USD, sterlina inglese/dollaro americano
USD/CHF, dollaro americano/franco svizzero
USD/CAD, dollaro americano/dollaro canadese
AUD/USD, dollaro australiano/dollaro americano
NZD/USD, dollaro neozelandese/dollaro americano

Le coppie appena elencate sono le majors, e sono accomunate dal fatto che in ognuna di esse è presente il dollaro americano (USD), la moneta più trattata.

Le valute nel mondo sono tantissime, ed il loro confronto crea tantissimi cross valutari. Questi sono meno trattati rispetto a quelli visti sopra, ma offrono comunque interessantissimi spunti per il trading.

Si tratta di quei cross in cui una valuta importante viene messa a confronto con quella di un paese emergente come Brasile o Messico.

Pip: cos’è e come calcolarlo

Le quotazioni del Forex variano in continuazione, con movimenti minimi di un pip. Il pip è lo scatto minimo di un movimento, e negli altri mercati viene conosciuto come tick.

Se un cross si muove da 1.4500 a 1.4501 c’è stato uno spostamento di 1 pip. Se si fosse mosso da 1.4500 a 1.46100 il movimento sarebbe stato di ben 110 pips.

Quando apriamo una posizione il valore del pip dipende dalla dimensioni del capitale impiegato per quella operazione. Anche se il broker calcola automaticamente il valore del pip appena aperta una posizione, è importante sapere quanto vale un pip ancor prima di entrare in posizione.

Sono molti i broker e i siti che offrono un calcolatore di pip, ma può farlo chiunque con excel o con una semplice calcolatrice.

La formula per il calcolo del valore del pip è:

(un pip con corretto posizionamento dei decimali/ quotazione attuale) x (capitale impiegato per l’operazione).

Facciamo l’esempio in cui volessimo aprire una posizione di 20.000 € sul cross EURUSD, che in questo momento quota 1.4490.
La quotazione varia ad incrementi, o decrementi, di 0.0001.
(0.0001/1.4490) x 20.000
Il valore del pip è di 1.38 €. Se vogliamo ottenere il valore in dollari dobbiamo appuntare il cambio EURUSD, in questo caso 1.4490, e moltiplicarlo per il risultato ottenuto sopra.
Il valore in dollari di 1 pip per un’operazione di 20.000 € è di: 1.38 x 1.4490 = 2 $

Allo stesso modo, il valore in dollari di 1 pip per un operazione di 10.000 euro sarà di 1 dollaro

Bid e Ask: le quotazioni per vendere e comprare il cross | Lo spread

Se guardiamo le quotazioni possiamo notare che ci sono due prezzi, uno sulla sinistra ed uno sulla destra. Quello sulla sinistra viene chiamo BID, ed è il prezzo al quale possiamo vendere. Quello sulla destra è l’ASK, ed è la quotazione alla quale possiamo comprare il cross.

Questi due prezzi sono diversi, distanti di alcuni pips. La differenza tra i prezzi BID/ASK viene chiamata spread.

Questa differenza varia da broker a broker, anche se mediamente i valori sono molto simili. Lo spread varia anche in base al cross, basso su molte majors, più alto sulle valute esotiche.

Lo spread è anche il guadagno dell’intermediario di cui ci serviamo per operare. I broker infatti non applicano commissioni, ma guadagnano grazie allo spread.

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